Le foto di Silvia

Loading...

mercoledì 21 settembre 2011

L'impellente bisogno di fare cassa

E' arrivata la Fiera... e con essa fioccano le multe.


Non è nemmeno passata mezza giornata e la prima fiera dell'anno 2011-2012 ha già fatto strage.
Sarà perchè è la prima fiera, sarà perchè il comune ha bisogno di fare cassa, ma un'alternativa
non si può trovare?
Sarebbe troppo costosa.
Io sogno navette elettiche tra i parcheggi scambiatori desolatamente vuoti e chiusi (quando non è periodo di fiera) Parlo ad esempio di quello tra viale dell'Industria e viale dell'Artigianato...
Che attualmente è una cattedrale nel deserto inutilizzata.
Quando verrà il momento di dire basta anche qui?

lunedì 19 settembre 2011

Intese VASTE


Come sempre in sordina si è svolto un incontro
con le donne di Italia dei Valori,
sabato 17 alle ore 12 al Palace Hotel, nell'aula bunker
(come piace chiamarla a me)
dato che il contatto con il mondo tramite onde radio è impossibile.
E' stato un incontro voluto con forza dalle nostre coordinatrici regionali
per tornare a "vederci in faccia" e per capire che sbocco dare al nostro COORDINAMENTO.

La cinquantina di donne che ha partecipato (immagino che le donne non siano state informate in tempo, io mi reputo fortunata di essere stata avvisata) ha espresso domande già sentite (almeno da quando frequento Vasto, ossia dal 2008). Forse è ora di cambiare disco.

Comunque l'evento di per sè è stato ricco di spunti e contenuti che spero al più presto di mettere a frutto.


Sapete che vi dico?
Alla fine dell'evento mi godo un po' di mare.
E riparto con calma verso la piovosa Verona.
Buon sorriso a tutti

martedì 6 settembre 2011

Maleducazione sanitaria


Mia mamma è una donna istruita, che mi ha insegnato tanto, anche ad essere curiosa e a non fermarmi mai. A lei devo tanto. E le devo anche questo post. Mi ha dato lo spunto per denunciare il comportamento maleducato di coloro che ci devono rispettare e mantenerci in salute ed INFORMATI SULLA NOSTRA SALUTE.
Invece la maleducazione impera, le risatine abbondano, e noi rimaniamo senza le risposte che ci spettano. E su un argomento così importante come la salute!
Sono rimasta allibita del trattamento subìto da mamma che ha fatto una domanda a questi sedicenti dottori e dall'atteggiamento ricevuto come maleducata risposta. Ma come.. non sa quello che le stiamo facendo.. e nessuno risponde. Ma che fanno questi? Pensano di giocare? La gente deve sapere. Dove sta l'EDUCAZIONE? Una persona che va all'ospedale non aspetta le barzellette, vuole notizie, certezze ed essere trattata da persona. Stiamo andando alla deriva? Ci risolleveremo?

mercoledì 13 luglio 2011

GALVANIZZATA DA SIENA!!!


Io c'ero. Verona c'era. E' stato un momento di condivisione importante. Grazie a loro non siamo più donne sole che combattono per lavorare, per poter diventare madri. Chiediamo di avere uno stato sociale che ci supporti e non che ci faccia regredire. Abbiamo le competenze. Abbiamo gli studi. Possiamo farcela anche noi con il nostro contributo per il bene del paese. Proseguiamo su questa strada. Prendere posizioni di potere che ci spettano perchè non solo sulla carta siamo l'altra metà del cielo. Silvia


INTERVENTO SUL FATTO QUOTIDIANO DELL’11.07.2011
 
 
Sono fiera di avervi partecipato in quando donna. :-D

martedì 7 giugno 2011

Chiare fresche dolci acque

Siamo in un periodo intenso, di avvenimenti, di fatti,
cerchiamo tutti di dare un senso e un motivo
ad invogliare amici, parenti e conoscenti ad andare
a votare ai referendum di domenica e lunedì
12 e 13 giugno.

Ho visto un impegno e una volontà da parte della società civile
che vorrei vedere sempre per dare potere al popolo,
proprio come dalla parola stessa, l'etimologia della parola DEMOCRAZIA.
Qui ci si riempie la bocca di promesse, SI FA!
Colla e scope, cartelloni, oggettistica da distribuire,
gessetti per scrivere per terra, mari di tessuto da indossare insieme
negli eventi, flash mob contro il nucleare.
Tanta fantasia come dicono tutti che corre in rete
ma ha il suo culmine nella realtà quotidiana, in mezzo alla gente,
dove ci si incontra, nelle piazze.

Il tempo non è dalla nostra, ci sono cartelloni scollati
che penzolano dopo tutta questa acqua.
Cara acqua, stiamo lottando per te e tu ci purifichi con questa pioggia.

Lo ricordo, non basta mai dirlo:
SI' ALLA CANCELLAZIONE DELLA LEGGE CHE PRIVATIZZA L'ACQUA
SI ALLA CANCELLAZIONE DELLA LEGGE CHE AUMENTA
                              GLI UTILI SUL BENE ACQUA CHE DIVENTEREBBE 
                              DI PROPRIETA' DI POCHI
SI' ALLA CANCELLAZIONE DELLA LEGGE CHE FARA' COSTRUIRE
                              CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA
SI' ALLA CANCELLAZIONE DELLA LEGGE CHE RENDE QUALCUNO
                              MENO UGUALE DEGLI ALTRI



Magari io l'ho tradotto in modo semplice
ma vi trascrivo anche questo per i più eruditi:

Il quesito sulla scheda rossa

Il quesito della scheda rossa (referendum n. 1) è inerente alle modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica.
In particolare, si chiede l’abrogazione dell’art. 23 bis (dodici commi) della legge n. 133/2008, secondo cui la gestione del servizio idrico può essere affidata a soggetti privati attraverso gara o a società a capitale misto pubblico-privato; in entrambi i casi il privato detiene almeno il 40% del capitale.
La preferenza dei SI terrebbe lontani i privati dalla gestione pubblica del servizio idrico.  

Il quesito della scheda gialla

Abrogazione parziale invece per il referendum n. 2 sull’acqua pubblica contenuto nella scheda gialla, con cui si chiede l'abrogazione dell’articolo 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006, per quel che riguarda la parte che sostiene la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato “in base all’adeguata remunerazione del capitale investito”.
In base alla normativa vigente, un gestore può caricare sulla bolletta fino al 7% in più senza che questo venga investito per migliorie sull’infrastruttura.

Le centrali nucleari sulla scheda grigia

Referendum n. 3, scheda grigia, costruzione di nuove centrali per la produzione di energia nucleare, promosso dall’Italia dei Valori.
Dopo la marcia indietro del Governo, a seguito del disastro a Fukushima, è la consultazione più a rischio.
Salvo contrordini dell’ultima ora, il quesito chiede l’abrogazione dell’art. 7, comma 1, lettera d (realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare) contenuto nel decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sulle disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. Votando SI si impedisce di fatto la realizzazione di nuovi impianti sull’intero territorio nazionale.

Sulla scheda verde il "legittimo impedimento"

Scheda verde chiaro per la quarta e ultima consultazione popolare, anch’essa sostenuta dall’Italia dei Valori, tocca il tema della giustizia. Meglio conosciuto come “legittimo impedimento”, si esprimono sull’abrogazione di una delle leggi ad personam, in particolare l'articolo 1 (commi 1, 2, 3, 5, 6) della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento del Presidente del Consiglio e dei Ministri a comparire in udienza penale".

mercoledì 25 maggio 2011

Prima uscita pubblica

Come coordinatrice delle Donne IDV Verona mi è stato chiesto di organizzare e pubblicizzare un incontro sul "Federalismo" ed eccomi qua, a due passi dall'evento, invitare tutte le persone che sono interessate ad essere con me al NUOVO CENTRO TOMMASOLI, saranno ospiti della serata con noi l'On. Antonio Borghesi e la Sen. Maria Pia Garavaglia. Tra il pubblico auspico ci saranno dottori commercialisti che possano interloquire sull'argomento. Vi aspetto alle ore 20.45, a seguire piccolo rinfresco.
A presto
Silvia

lunedì 9 maggio 2011

Le veronesi e la politica, una strada in salita



Tra una settimana si vota per le amministrative
in 20 comuni della provincia di Verona.
Abbiamo visto che per cambiare la politica ci vogliono volti nuovi e puliti,
ma le donne fanno sempre un passo indietro quando
si tratta di mettersi in gioco
perchè in Italia la donna ha un ruolo sociale molto pesante,
a volte poco sostenuta
dagli uomini per portare avanti la famiglia.
Oltre al lavoro, spesso su di lei ricadono i compiti di cura della casa,
del benessere dei figli,
portarli a scuola, fare da mangiare e a volte anche la donna
deve avere la capacità di fare due conti per mantenere
la situazione del bilancio familiare in equilibrio.
Per fortuna i tempi sono cambiati e alcuni uomini aiutano
le donne e le sollevano da tante incombenze.
 
Io vorrei portare alla vostra attenzione le nostre donne.
Quelle che si mettono in gioco
nonostante le difficoltà, gli impegni quotidiani e la passione politica.
Sono persone valide, che si sono dimostrate attive
ed appassionate nel portare avanti le tematiche che stanno
a cuore al nostro partito.
 
Nei comuni al voto ci impegnamo ad appoggiare le persone sensibili
alle tematiche di genere che promuovano anche le donne in politica.
 
Noi continueremo a metterci "la faccia".
 
Silvia Freschini
Coordinatrice Donne Italia dei Valori Verona
idvdonneverona@gmail.com